19 Marzo 2019


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Dal 2018 gli edifici nuovi o ristrutturati devono coprire con le rinnovabili almeno il 50% dei consumi

Scatta da quest´anno l´obbligo di coprire con rinnovabili il 50% dei consumi degli edifici nuovi o sottoposti a ristrutturazioni rilevanti. lo prevede, dopo le proroghe degli scorsi anni, il Decreto Rinnovabili (Dlgs 28/2011).

Rinnovabili, dal 2018 obbligo al 50%
Gli impianti di produzione di energia termica degli edifici realizzati o ristrutturati in base a titoli abilitativi presentati dal 1° gennaio 2018 devono essere progettati e realizzati in modo da garantire il contemporaneo rispetto della copertura, tramite il ricorso ad energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili, del 50% dei consumi previsti per l´acqua calda sanitaria e del 50% della somma dei consumi previsti per l´acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento.

Gli obblighi, specifica la norma, non possono essere assolti tramite impianti da fonti rinnovabili che producano esclusivamente energia elettrica che a sua volta alimenti dispositivi o impianti per la produzione di acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento.

Per i titoli abilitativi richiesti entro il 31 dicembre 2017 resta fermo l´obiettivo di soddisfare con rinnovabili il 35% dei consumi degli impianti termici.

Non sono soggetti all´obbligo gli edifici allacciati ad una rete di teleriscaldamento che copra l´intero fabbisogno di calore per il riscaldamento degli ambienti e la fornitura di acqua calda sanitaria.

Per energia da fonti rinnovabili, ai sensi del D.lgs. 28/2011, si intende l´energia proveniente da fonti rinnovabili non fossili, vale a dire energia eolica, solare, aerotermica (accumulata nell´aria ambiente sotto forma di calore), geotermica (immagazzinata sotto forma di calore nella crosta terrestre), idrotermica (immagazzinata nelle acque superficiali sotto forma di calore) e oceanica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.

Nel caso in cui, per impossibilità tecniche certificate dal progettista, non sia possibile rispettare la normativa, la norma richiede comunque di ottenere un indice di prestazione energetica complessiva dell´edificio che risulti inferiore rispetto al pertinente indice di prestazione energetica complessiva reso obbligatorio ai sensi del D.lgs 192/2005.

Rinnovabili, le regole per la progettazione degli impianti
In caso di utilizzo di pannelli solari termici o fotovoltaici disposti sui tetti degli edifici, la norma prescrive che i componenti siano aderenti o integrati nei tetti, con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda.

La potenza elettrica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili che devono essere obbligatoriamente installati sopra o all´interno dell´edificio o nelle relative pertinenze, misurata in kW, deve essere calcolata secondo la formula indicata nell´Allegato 3 al D.lgs. 28/2011.

Rinnovabili nei centri storici e negli edifici pubblici
Nei centri storici l´obbligo è ridotto del 50% o non si applica qualora il progettista dimostri che l´introduzione delle rinnovabili comporti un´alterazione incompatibile con il valore storico e artistico dell´edificio.

Negli edifici pubblici, invece, l´obbligo è incrementato del 10%.

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